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Tempo di neve, di sci e sciatori dell’ultimo momento

Mai come quest’anno anno è la stagione degli sport invernali. Una stagione fantastica, caratterizzata da tantissimi metri di neve e km di piste su cui sfrecciare!!

Ma mai come quest’anno è la stagione degli esperti sciatori dell’ultimo momento. Persone assolutamente “divanate” 11 mesi all’anno e assolutamente competitivi, agonistici e temerari durante la settimana bianca!!!

Dedico proprio a queste persone questi miei consigli, sperando che possano aiutarli ed evitare dolori fortissimi per gli 11 mesi successivi che li separa dalla prossima settimana bianca.

Il problema fondamentale è che lo sci da discesa, comelo snowboard, non sono considerati sport, attività fisica…ma una semplice attività ludica da condividere con gli amici, un po’ come il racchettone da spiaggia per noi romagnoli.

SOGGETTO TIPO
Donna o uomo, sulla quarantina, in sovrappeso e sedentario.
Si parte per la settimana bianca e si inforcano gli sci 10 ore al giorno, facendo salti, fuori pista e generalmente saltando il pranzo per buttarsi senza limiti sul buffet della cena.

AFFRONTIAMO I PROBLEMI

  • PREPARAZIONE ATLETICA. lo sci, come qualsiasi altro sport, richiede certe caratteristiche sportive e fisiche. Il gesto atletico carica sopratutto gli arti inferiori e in particolare il quadricipite..per non dimenticare la parte superiore, soprattutto per i snowbordisti. Il fatto di buttarsi senza nessuna preparazione sulle piste e affrontare ore e ore di attività, può generare un vero sovraccarico per le articolazioni e per i muscoli che possono andare incontro a lesioni. Inoltre il sistema cardio circolatorio e respiratorio è messo sotto pressione. Sarebbe opportuno svolgere una preparazione fisica, una pre sciistica…..io non sono una vera esperta, per cui rimando il messaggio alla mitica Giovanna Ventura (www.giovannaventura.com)…che sicuramente saprà individuare gli esercizi opportuni per affrontare al meglio le piste. Se proprio non si vuole svolgere degli veri allenamenti in preparazione, almeno si potrebbe fare un mini riscaldamento per non iniziare bloccati la seduta.
  • PREPARAZIONE NUTRIZIONALE. Cosa mangiare? Bene, lo sci da discesa come quello di fondo prevedono uno sforzo fisico abbastanza importante. Sono considerati sport ad alto consumo energetico, ma …il dispendio deve essere calcolato sul tempo effettivo di sciiata e non su quello che si sta sulle piste, sui rifugi e sugli impianti. Il fatto che si svolgono fuori a temperature basse, determina un incremento del consumo energetico. Tutte queste caratteristiche dovrebbero essere considerate nel momento in cui si pianifica l’alimentazione in pista. Dunque:
    COLAZIONE: ottime le colazioni abbondanti, composte da pane integrale, marmellata e burro oppure salata con salumi. Ottime anche quelle composte con yogurt e cereali o torte caserecce. Sono assolutamente d’accordo nel abbondare sulla colazione, anche perché si parte alla grande con subito una gran richiesta energetica e alzare la glicemia è un buon passo. Saltare la colazione determina una condizione di ipoglicemia, che poi potrebbe essere accusata dalla resa muscolare e dal livello attentivo e aumentare i rischi di incombere in incidenti.
    SPUNTINI: sulle piste portarsi assolutamente uno spuntino spezza fame, energetico e di facile digestione. Cioccolata fondente con frutta secca, solo frutta secca, barrette energetiche. Assolutamente non andrebbero consumati alcolici, anche il classico bombardino….l’alcol inizialmente ha un’azione riscaldante, ma poi determina vasodilatazione con successiva perdonata di calore corporeo, non buono se si scia a temperature sotto zero. Se siete sciatori agonisti, per mantenersi in energia, ideale sarebbe energia rapida o barrette con maltodestrine. (Per info vi consiglio di consultare il sito vitaminstore, che può proporre sconti interessanti).
    PRANZO: cosa fare a pranzo? Saltare è la cosa più sbagliata che ci sia. Non si può continuare a consumare energia e pretendere il top dal fisico se non si hanno i substrati giusti. Bisogna caricarsi di energia giusta. Se non ci si vuole fermare in baita allora ideale è un panino con pane integrale e affettato magro con poco sale. Frutta secca e un po’ di cioccolato fondente, tutto innaffiato da acqua o tè caldo. Se invece siete abituati a fermarvi in baita, la cosa più sbagliata è sfondarsi di piatti tipici…ideale sarebbe un piatto di pasta con pomodoro o zuppa cereali e magari un secondo leggero con polenta. Saltare saltare no….se non volete perdere tempo allora usate barrette sportive apposite, sostituto pasto per poi recuperare nel pomeriggio.
    CENA. a questo punto fate un po’ come volete. Importante è rilassarsi, farsi una sauna rigenerante e una seduta di stretching!!!

Buona montagna a tutti

Marta