Breaking news: piccole pillole di scientificità dal Congresso di Roma

Dopo aver passato più di 48 ore seduta su una sedia ad ascoltare dei super professori, mi sembra il minimo riportare alcune super notizie…da applicare al meglio alla vita reale.

Molte notizie e novità che ci vengono presentate ai congressi no sono veramente applicabili alla vita reale.. ma i d’usato:caso, sono riuscita ad estrapolare alcuni consigli utili, sia per il popolo del fitness (che cerca il benessere), dei master ( che dovrebbero rincorrere il benessere e invece cercano il RISULTATO) che dell’ élite ( che giustamente DEVONO VIVERE PER LA PERFORMACE)!

Dunque qua alcune brevi e generiche notizie:

    • OMEGA 3: bene, la primissima notizie che ci viene detta e stra detta, è che qualsiasi sia i, tuo livello di sport, la giornata deve iniziar inevitabilmente con 3/4 g di omega 3 puri, buoni, che non diano un reflusso da fiamma. Questo un po’ lo sapevo già, ma non credevo fossero così importanti per aiutare il nostro corpo a evitare i danni indotti da un stress ossidativo eccessivo ma sopratutto L’ applicazione ad tanti altri campi: PER GLI SPORT DA CONTATTO ( sembra che riducano il tempo di emorragia al cervello)/ PER REGIMI IPOCALORICI FORTI ( riequilibrare la mancanza di nutrienti)/ SPORT DI ENDURANCE (riduzione dello stress indotto dall esercizio prolungato)/ SPORT DI FORZA ( pare aumenti la sintesi proteica😳). Per cui perché non assumerli? Tutti giorni al risveglio..
    • PROTEINE/ BCAA/WHEY: e qui vi voglio. Prima cosa essenziale: con le proteine in polvere o altro non aumenteranno i muscoli se non li userete in esercizi mirati. Questo giusto per chiarire là questione, senza movimento il muscolo non aumenta…ma dall’ altra parte senza il giusto nutrimento il muscolo non RIUSCIRÀ A SFRUTTARE A PIENO la funzione dell’ esercizio. Se vi allenate e volete prendere delle proteine o degli BCAA cercate di sfruttare a pieno il timing, quindi inserirle all’interno delle 2/3 ore post allenamento (pare che la open window sia molto più ampia della classica ora). I famosi BCAA rimangono l’integratore più certo e con gli effetti maggiormente studiati, ottimi come pre e post WO MA ATTENZIONE…uniti alle whey: 5/6 g al giorno e 20 g di whey al giorno o quando ci si allena.
    • SPORT ENDURANCE E CHETOSI: prima di tutto bisogna spiegare cosa vuol dire chetosi, ovvero una tipologia di dieta caratterizzata da un altissimo percentuale di grassi, meno proteine e praticamente nulla carboidrati. Questo tipo di dieta è molto utilizzata in campo medico, per frenare la progressione di malattie neurovegetative, ma in campo sportivo solo ultimamente è andata di moda. Una cosa certa è che una dieta del genere non può essere applicata a sportivi di ENDURANCE, amatori o di élite che siano. Chi pratica certi volumi di sport hanno bisogno di carboidrati per svolgere al meglio là propria attività. Perché non va bene? Perché il corpo si abitua ad non utilizzare i carboidrati come substrato e l’atleta non si sente bene, proprio si ammala di più, perché il sistema immunitario peggiora. Consiglio: attuare un piano con un giusto dosaggio di carboidrati complessi, sopratutto in gara. Oltre agli aBCAA sembra utile inserire CREATINA ( 5 g al giorno) e EAA perché migliorano lo sviluppo muscolare. Il consiglio sembra mangiare 2 volte entro le 5 ore dalla fine dell’allenamento, così il muscolo e il fisico sfrutta a pieno l’imputato sportivo. DIFFIDATE INVECE DI CHI PRESCRIVE, 10/20 prodotti giusto così, per fare i fighi… non servono a nulla, solo a far spendere soldi.
    • CORTISOLO:a questo benedetto ormone…pare sia il centro di tanti problemi. Il poverino non riesce a mantenere il suo giusto dosaggio a causa dei ritmi completamente sballati in cui ci si ritrova al giorno d’ oggi. La sua azione dovrebbe essere massima al mattino per poi degradare lentamente durante la notte..ma….cosa succede se i ritmi sono invertiti, oppure se una persona si allena alle 21 della sera? Caos totale, il cortisolo rimane alto anche durante la notte e a catena di scatenano delle conseguenze non buone. Prima di tutto se il cortisolo si alza troppo si ha un abbassamento del testosterone, che si traduce in minor massa muscolare, minor forza, spossatezze e stanchezza e ovviamente alterazione della funzionalità teroidea. In questo caso, ci si deve costringere a cambiare ritmo, cercando di dormire il più possibile tra le 21 e le 6 del mattino, togliendo stimoli attivi per il cervello in serata come lo sport e ripulire anche l’alimentazione togliendo crucifere e soia e aggiungere micronutrienti importanti come la curcuma. A volte una persona si butta a capofitto su sport serali e non vede risultati, al di là di auto analizzare l’alimentazione, può anche essere dovuto ad un innalzamento di cortisolo.
    • OLDER: ma infine un’argomento che mi ha veramente colpito è stato sicuramente la questione OLDER. Ovvero, i così detti scientifici, considerano noi 40 enni già vecchi. Vecchi perché ormai non possiamo più sperare nella PERFORMANCE. Essendo master la nostra priorità dovrebbe essere il benessere, non il risultato….che invece può essere perseguito dai professionisti. I master, coloro che cercano di incastrare la dura vita lavorativa con quella sportiva, devono praticare sport a fine del benessere ( stare meglio) magari perseguendo un obiettivo sportivo (come stimolo) ma senza andare oltre, senza affrontare situazioni che possano andare contro alla salute. Per esempio il riducendo il volume del lavoro, allenandosi con meno carico e più tecnica, aumentando i giorni di recupero.

Marta