CHIAREZZA IN NUTRIZIONE….un pò di chiarezza….

In ambulatorio molti pazienti arrivano già con una lista di alimenti che “FANNO BENE” o che “FANNO MALE”.

Ci sono credenze popolari (sponsorizzate molte volte da pubblicità MOLTO ingannevoli) che sono difficili da distruggere ed eliminare. E questi argomenti sono alla base di quasi tutte le mie visite private.

Esistono cibi angeli e demoni? Un alimento è davvero dannoso  oppure tra le cose che mangiamo a cuor leggero c’è qualche intruso in realtà sconsigliato?

Adesso, nel mio piccolo, cercherò di dare qualche spiegazione in più su alcuni alimenti che il più delle volte vengono etichettati come SALUTARI: 

FALSI SALUTARI

  • GALLETTE DI RISO. Sono alla base delle diete anni 90. A livello di sapore non sono per nulla buone, e anche come sazietà lasciamo molto a desiderare.  Le calorie per grammo di prodotto sono poche, molto più basse rispetto al pane o panificati; ma a livello di indice glicemico, il discorso cambia. Hanno una risposta glicemica molto alta, questo perché rilasciano molto zucchero e quindi richiamo molta insulina. Il vero problema però non sarebbe neanche su 2 gallette al giorno, ma è la perdita di controllo. MI SPIEGO: molte persone le brucano come se fossero cartoncino ipocalorico (una forte risposta glicemica si ha quando se ne mangiano 7-8 al giorno,cosa molto comune in persone affamate e che credono che siano acqua calda). Per cui, consiglio, se proprio vi piacciono, mangiatene 2-3 al giorno…e non una scatola intera;
  • CEREALI PRIMA COLAZIONE. Ecco, questi proprio sono il FINTO BENE SPONSORIZZATO. Chi segue un mio regime, sa benissimo cosa ne penso. Non bisogna assolutamente utilizzarli perché oltre al cereale contengono zucchero, sciroppo di zucchero di canna, estratto di malto d’orzo, sale, sciroppo di glucosio e di maltosio. A livello calorico quindi non troppo lontani da un piatto di pasta, che state mangiando nel latte a cuor leggero insieme al caffè. Il problema principale poi, non è soltanto quanto zucchero c’è, ma anche di che tipo: sono tutti zuccheri semplici! Quindi: la glicemia sale rapidamente, l’insulina pure, e  tutto via ad essere trasformato in grassi, e appena arrivate in ufficio ecco che avete fame e MOLTA SETE. Molto meglio farsi da sè i propri cereali con sfoglie integrali e frutta secca;
  • BARRETTE CEREALI: dietetiche sono la cosa più lontaaaaana dal dietetico che ci sia! Poche calorie in tutto, ma di cosa? Anche qui, troppa roba dentro che se guardate gli ingredienti son talmente tanti da occupare quasi tutto l’involucro, tanti zuccheri ma soprattutto tanti additivi e sciroppi vari, tanto che al tatto risultano addirittura spesso appiccicose per quanto zucchero c’è. Ancora peggio se si utilizzano come sostituto del pasto: tanto zucchero tutto insieme, riempimento nello stomaco zero. Se volete lavorare o utilizzare dei sostituti pasto o dei riempi fame rapidi, usate le barrette proteiche, con meno di 10 g di carboidrati dentro;
  • VERDURE NON VERDURE (ZUCCA-CAROTE):  anche questo è un argomento che mi manda in bestia. Ricordatevi che anche le verdure gialle/arancioni/ rosse SONO VERDURE. E come tale possono essere utilizzate come contorno. Non ascoltate chi, profeta di non so quale dieta paleo proteica dukkaniana afferma che un piatto di zucca o di vellutata di carota equivale a un piatto di pasta o a una pizza. Assolutamente NO! Queste tipologie di verdure contengono più carboidrati che quelle verdi, ma il loro impatto glicemico sul nostro organismo è mediato dall’acqua che contengono e dalla fibra, per cui, tranquilli, per avere uno sbalzo glicemico simile a quello indotto dalla pizza ne dovreste mangiare almeno 10 kg!!!!!

FALSI CATTIVI

ora possiamo spezzare una lancia in favore di questi alimenti sempre guardati con sospetto e timore:

  • LE UOVA: “aaaaaaaah il colesteroooolo!”, “maaaassimo una volta a settimana”. N’è vero!La quota alimentare di colesterolo assunto incide fino ad un certo punto sulle analisi del sangue che tanto ci spaventano, e le uova non sono neanche l’alimento che ne è più ricco. In ogni caso, ad aumentare il colesterolo ematico è innanzitutto una base genetica nostra, ma soprattutto le condizioni generali dell’alimentazione e il peso corporeo. Tra le altre cose, le uova hanno un pool amminoacidico ottimale e contengono tantissimo ferro;
  • LE PATATE: zuccheri ? Sì, ma complessi! Non è importante solo guardare quanto zucchero ci sia in un alimento, ma piuttosto la velocità con la quale lo assorbiamo che dipende dal tipo di zucchero (semplice o complesso) e dal contesto del pasto in cui lo mangiamo. Quindi sono in realtà un’ottima alternativa a pane e pasta, nè più nè meno, e sono anche ricche di potassio e tanti altri minerali;

L’elenco sarebbe lunghissimo. e tantissimi sono gli esempi di alimenti portati ai vertici dell’alimentazione grazie a finte credenze o finte sponsorizzazioni.

Quindi, alla fine che fare: non fidatevi delle confezioni e dei consigli nutrizionali del benzinaio, guardate bene le etichette e piano piano imparerete a distinguere i falsi angeli e i falsi demoni!

E SE AVETE QUALCHE CURIOSITA’ ….SCRIVETEMI!!!