Miraggi alimentari…idee sbagliate su cosa e come mangiamo

Carissimi…

presa da un bellissimo libro “MIRAGGI ALIMENTARI” del Prof. Ticca, ho pensato che fosse cosa buona e giusta, trasmettere il mio sapere anche a voi…e magari potervi essere utile nel liberarvi da certi fantasmi alimentari che vi perseguitano!

Non sempre le credenze popolari sono vere e giuste, anzi, in campo nutrizionale molte volte nascondono falsità e portano ad ESCLUDERE o PREFERIRE tipologie di alimenti dalla giornata e dalla vostra vita.

Qui ho pensato di presentarvi alcuni casi che mi hanno particolarmente colpito.

  1. LO YOGURT è UN TOCCASANA INTESTINALE.  Non è del tutto vero. Lo yogurt è indubbiamente un ottimo alimento (anch’io lo inserisco nelle diete e negli schemi alimentari), purché consumato bianco e senza zucchero aggiunto, ricco in nutrienti presenti nel latte e in special modo ricco in calcio e in una forma più assimilabile. Inoltre, aspetto favorevole per chi è intollerante al lattosio, contiene soltanto la metà della quantità di questo zucchero rispetto al latte. Ma, molti pensano che uno yogurt al giorno possa favorire la flora batterica intestinale, ma in realtà, è di ben poco aiuto a migliorare la stitichezza. Infatti, i fermenti lattici normalmente usati per la produzione dei comuni yogurt, riescono soltanto in piccolissima parte a superare la barriera acida dello stomaco, e quindi non arrivano in numero sufficiente nel tratto dell’intestino nel quale dovrebbero svolgere la loro opera. Quindi non strafoghiamoci di yogurt e per di più alla frutta o ai gusti più variati perché così siamo più “regolari”.
  2. LO ZUCCHERO DI CANNA E IL MIELE FANNO INGRASSARE MENO DELLO ZUCCHERO BIANCO. Questa affermazione può essere valida per il miele, che a parità di dose oltre a vari zuccheri contiene anche acqua. In più il miele gode di tante altre virtù, come la presenza di polifenoli e micronutrienti favorevoli alla salute. Per quanto riguarda lo zucchero bruno, la pretesa di far ingrassare meno dello zucchero bianco è infondata. Infatti entrambi gli zuccheri sono composti per la quasi totalità da saccarosio, e lo scuro è dato da piccole tracce di melassa presenti nei microcristalli. Purtroppo optare per uno o per l’altro zucchero è solo una questione di gusto e l’idea che lo zucchero bruno goda di una minore tendenza a far aumentare di peso è inconsistente. L’unica scelta che può incidere veramente sull’aumento di peso è ABOLIRE L’USO DELLO ZUCCHERO!
  3. LA FRUTTA DEVE ESSERE MANGIATA LONTANA DAI PASTI. Ne sono convinte tantissime persone ma in realtà una regola del genere non ha motivo di esistere.  La realtà dei fatti è che la frutta va mangiata in qualsiasi orario, non deve avere una localizzazione particolare, non è che se si mangia dopo pranzo ci si “ingrassa” di più rispetto a mangiarla alle 10 di mattino. L’unica vera eccezione va fatta per quelle persone che soffrono di COLON IRRITABILE o DISPEPSIA GASTRICA, per cui, l’accumulo di fibre e acqua può dare scompenso. Io sottolineo sempre l’importanza di consumare da 1 a massimo 2 frutti al giorno (non abusarne….in realtà contengono degli zuccheri), e preferibilmente non dopo cena. Ma se una persona è abituata a inserire la frutta a fine pranzo e non ha controindicazioni mediche, può continuarlo a farlo; può essere considerata un’azione “CHIUDI PASTO” per cui poi non si va a cercare altro “CIBO CONSOLATORIO”.

Queste sono solo alcuni Miraggi che ci si porta dietro, come credenze scientifiche vere e proprie e che condizionano in modo scorretto le nostre scelte alimentari. Ne esistono tantissime, e io ogni giorno in ambulatorio cerco di spiegarle e annullarle.

Il libro è molto interessante e consiglio, a chi è interessato, di leggerlo per prenderne spunto.

Buona lettura!